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	<title>Cento Passi dal Duomo</title>
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	<description>il tuo Bed and Breakfast ad Arezzo</description>
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	<title>Cento Passi dal Duomo</title>
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		<title>5 Ragioni per scegliere un B&#038;B vicino al Duomo di Arezzo</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 10:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni Turistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scegliere un B&#038;B vicino al Duomo di Arezzo significa vivere la città da una posizione privilegiata, tra arte, storia e tradizioni. Cento Passi dal Duomo offre camere eleganti nel cuore del centro storico, ideali per visitare musei, ristoranti e la celebre Giostra del Saracino. Un soggiorno autentico, comodo e ricco di emozioni, con la migliore offerta sul sito.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Soggiornare nel cuore di Arezzo: una scelta di valore</h2>
<p>Alloggiare nel centro storico di Arezzo significa vivere la città da una posizione privilegiata, dove ogni dettaglio racconta secoli di storia, arte e cultura. Scegliere un B&amp;B vicino al Duomo non è solo una questione di comodità, ma anche un modo per immergersi nella bellezza autentica di una città toscana ancora genuina.</p>
<p>Qui le giornate iniziano con il suono delle campane, le passeggiate conducono a piazze ricche di fascino e ogni angolo rivela botteghe artigiane, scorci pittoreschi e ristoranti tipici.<br />
Soggiornare in centro consente di muoversi a piedi, senza stress, e assaporare ogni momento con calma. Che si tratti di una fuga romantica, di un weekend culturale o di un viaggio in famiglia, dormire nel cuore di Arezzo trasforma una semplice vacanza in un’esperienza intima, autentica e ricca di emozioni.</p>
<h3>Tutto a portata di mano: arte, cultura e gastronomia</h3>
<p>Soggiornare a pochi passi dal Duomo di Arezzo significa avere tutto a portata di mano. I principali luoghi d’interesse culturale, come la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca o il Museo Archeologico, sono raggiungibili in pochi minuti a piedi.<br />
Non mancano botteghe storiche, gallerie d’arte, ristoranti tipici e locali dove gustare vini toscani e piatti tradizionali. Ogni giornata può trasformarsi in un viaggio tra arte, storia e sapori, senza bisogno dell’auto. Il centro storico di Arezzo regala un’autentica immersione nella bellezza.</p>
<h3>Vivere la città con calma e tranquillità</h3>
<p>Scegliere un B&amp;B vicino al Duomo permette di vivere Arezzo con lentezza, lontano dai ritmi frenetici. Ogni mattina puoi uscire a piedi, esplorare vicoli silenziosi, fermarti in una caffetteria storica, visitare una mostra o semplicemente goderti la luce che accarezza i palazzi antichi.<br />
La vita nel centro storico segue un ritmo più umano, fatto di piccole scoperte e incontri autentici. Qui il viaggio non è solo spostamento, ma esperienza profonda: ogni passo racconta qualcosa della città, della sua storia e della sua gente.</p>
<h2>Cento Passi dal Duomo: il tuo B&amp;B nel cuore di Arezzo</h2>
<p><a href="https://www.centopassidalduomo.it/">Cento Passi dal Duomo</a> è un B&amp;B di charme situato nel vero cuore del centro storico di Arezzo, a soli 100 passi dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato. La posizione strategica ti permette di raggiungere a piedi tutte le principali attrazioni della città: musei, chiese, ristoranti e botteghe artigiane sono a pochi minuti dalla porta della tua camera.</p>
<p>Ogni stanza è dedicata a una figura storica aretina, come Petrarca, Guido Monaco o Vasari, e arredata con gusto e attenzione ai dettagli, unendo comfort moderno e stile toscano.<br />
Che tu stia viaggiando per cultura, relax o romanticismo, troverai un’atmosfera accogliente e servizi pensati per offrirti un soggiorno senza pensieri: colazione inclusa, aria condizionata, Wi-Fi gratuito e ingresso indipendente.</p>
<p>Cento Passi dal Duomo è il punto di partenza ideale per scoprire Arezzo con calma, gusto e autenticità.</p>
<h3>Comfort e ospitalità a misura di viaggiatore</h3>
<p>Al B&amp;B Cento Passi dal Duomo ogni dettaglio è pensato per offrire un’accoglienza calda e funzionale. Le camere sono dotate di aria condizionata, Wi-Fi gratuito, bagno privato e ingresso indipendente, per garantirti privacy e relax.<br />
La colazione, inclusa nel soggiorno, propone prodotti freschi e selezionati, perfetti per iniziare la giornata con energia. L’atmosfera familiare e la disponibilità dello staff ti faranno sentire a casa, offrendoti consigli personalizzati per scoprire la città. Che tu sia in viaggio da solo, in coppia o con amici, qui troverai un rifugio comodo e autentico nel cuore di Arezzo.</p>
<h3>A due passi da tutto: arte, eventi e sapori aretini</h3>
<p>Alloggiare al B&amp;B Cento Passi dal Duomo significa avere Arezzo a portata di mano. In pochi minuti a piedi puoi visitare la Basilica di San Francesco, ammirare gli affreschi di Piero della Francesca, passeggiare tra le bancarelle della Fiera Antiquaria o assistere alla storica Giostra del Saracino.</p>
<p>Ristoranti tipici, enoteche, botteghe artigiane e locali del centro rendono ogni giornata un’occasione per scoprire nuovi sapori e tradizioni. Il B&amp;B è il punto di partenza perfetto per chi vuole vivere la città davvero, senza rinunciare alla comodità e alla bellezza di un soggiorno centrale.</p>
<h3>Vivi la magia della Giostra del Saracino il 7 settembre 2025</h3>
<p>Per conoscere davvero lo spirito autentico degli aretini, non c’è occasione migliore della Giostra del Saracino, la rievocazione storica più amata e coinvolgente della città. Si svolge <a href="https://giostradelsaracinoarezzo.it/anno-giostresco/" target="_blank" rel="noopener">due volte l’anno</a> in Piazza Grande, a giugno e settembre – la prossima in programma domenica 7 settembre 2025 – ed ogni volta trasforma il centro storico in un palcoscenico vibrante di emozioni, suoni e colori.</p>
<p>Durante la Giostra i cavalieri dei quattro Quartieri cittadini si sfidano in un torneo a cavallo, cercando di colpire con una lancia il temibile Buratto, simbolo del “nemico saraceno”.</p>
<p>La competizione è preceduta da un corteo storico spettacolare, con centinaia di figuranti in abiti trecenteschi, chiarine, tamburi, bandiere e scudi. Le strade si animano e ogni angolo di Arezzo respira la passione per la sfida e l’amore per le proprie radici.</p>
<p>Alloggiare al B&amp;B Cento Passi dal Duomo ti permette di vivere la Giostra da una posizione privilegiata: a pochi minuti a piedi da Piazza Grande, potrai immergerti nell’atmosfera della festa e tornare poi al comfort tranquillo della tua camera nel cuore della città.</p>
<h2>Prenota ora la tua camera a Cento Passi dal Duomo</h2>
<p>Se stai cercando un alloggio nel cuore di Arezzo, Cento Passi dal Duomo è la scelta ideale per un soggiorno comodo, autentico e ricco di atmosfera. Ogni camera unisce il fascino dell’architettura toscana al comfort dei servizi moderni, offrendoti un’esperienza indimenticabile a pochi passi dalle meraviglie del centro storico.</p>
<p>Prenotando direttamente dal sito ufficiale, hai accesso alla migliore tariffa garantita, senza intermediari e con assistenza diretta. Potrai scegliere la stanza più adatta alle tue esigenze, ricevere informazioni personalizzate e approfittare di offerte esclusive riservate solo alle prenotazioni dirette.</p>
<p>Che tu sia ad Arezzo per un weekend d’arte, una fuga romantica o una vacanza alla scoperta della Toscana, ti aspettiamo con accoglienza autentica e servizi curati nei minimi dettagli.</p>
<p>Prenota subito direttamente sul nostro sito e vieni ad esplorare le bellezze del centro di Arezzo.</p>
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		<title>Arte ad Arezzo con Cento Passi dal Duomo: musei e gallerie imperdibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 09:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa vedere ad Arezzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arezzo è un museo a cielo aperto, ricco di capolavori medievali, rinascimentali e contemporanei. Dalla Basilica di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca, alla Casa Vasari, fino ai musei archeologici e d’arte moderna, ogni tappa racconta secoli di storia. Soggiornare al B&#038;B Cento Passi dal Duomo offre la base ideale per vivere un’esperienza culturale indimenticabile.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Cultura e Arte ad Arezzo: un tesoro a cielo aperto</h2>
<p>Arezzo è una città toscana che custodisce un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore. Passeggiare per il suo centro storico significa immergersi in secoli di storia, tra capolavori dell’arte medievale, rinascimentale e contemporanea.</p>
<p>Ogni strada, piazza o palazzo racconta storie di artisti, mecenati e tradizioni che hanno contribuito a rendere Arezzo una delle mete più affascinanti per gli amanti dell’arte. Qui si trovano musei ricchi di opere uniche, gallerie che celebrano i grandi maestri e luoghi iconici come la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca o la casa natale di Giorgio Vasari.</p>
<p>L’itinerario che ti proponiamo è pensato per essere vissuto a piedi, con calma, godendo di ogni dettaglio e lasciandosi sorprendere a ogni passo. Che tu sia un appassionato d’arte o un semplice curioso, Arezzo saprà regalarti emozioni autentiche e indimenticabili.</p>
<h3>Basilica di San Francesco e gli affreschi di Piero della Francesca</h3>
<p>La <a href="https://www.discoverarezzo.com/scopri-arezzo/le-chiese-di-arezzo/basilica-di-san-francesco/" target="_blank" rel="noopener">Basilica di San Francesco</a> è uno dei luoghi più celebri di Arezzo e custodisce uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. Questo straordinario ciclo di affreschi, realizzato tra il 1452 e il 1466, affascina per la perfezione prospettica, la luminosità dei colori e la profondità simbolica delle scene.</p>
<p>Ogni episodio racconta, con rara armonia, la storia della Croce di Cristo. Oltre agli affreschi, la basilica conserva opere preziose come la Croce dipinta del Maestro di San Francesco, testimonianza dell’arte medievale che arricchisce ulteriormente questo scrigno di bellezza.</p>
<h3>Museo di Casa Vasari</h3>
<p>Il <a href="https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/museo-casa-vasari-di-arezzo/" target="_blank" rel="noopener">Museo di Casa Vasari</a> è la dimora che Giorgio Vasari, celebre pittore, architetto e biografo degli artisti, acquistò nel 1541 come rifugio personale nella sua città natale. Qui decorò ogni ambiente con un ricco programma iconografico, celebrando il ruolo dell’artista attraverso temi mitologici, biblici e allegorici.</p>
<p>Le sale custodiscono affreschi originali, soffitti a cassettoni dipinti e una preziosa quadreria con opere di maestri del Cinquecento, molti dei quali collaborarono con Vasari stesso. Completa la visita il suggestivo giardino pensile, un angolo di pace che offre uno sguardo intimo sulla vita privata e sul gusto raffinato dell’artista aretino.</p>
<h2>Soggiornare a Cento Passi dal Duomo: la base ideale per scoprire l’arte di Arezzo</h2>
<p>Situato nel cuore del centro storico,<a href="https://www.centopassidalduomo.it/"> Cento Passi dal Duomo</a> è il punto di partenza perfetto per vivere un’esperienza culturale ad Arezzo. A pochi metri dalla Cattedrale e dalle principali attrazioni artistiche, questo B&amp;B di charme permette di raggiungere musei e gallerie comodamente a piedi, senza necessità di spostamenti in auto.</p>
<p>Le camere, ognuna dedicata a figure storiche aretine come Giorgio Vasari o Piero della Francesca, uniscono eleganza, comfort moderno e dettagli curati con passione. Colazione inclusa, Wi-Fi gratuito, aria condizionata e ingresso indipendente garantiscono un soggiorno piacevole e senza pensieri.</p>
<p>Dopo una giornata tra affreschi rinascimentali, sculture medievali e mostre d’arte contemporanea, tornare al B&amp;B significa ritrovare tranquillità e accoglienza in un ambiente familiare ma raffinato. Che tu sia in città per un weekend d’arte o una vacanza più lunga, Cento Passi dal Duomo ti offre la posizione ideale per scoprire Arezzo in ogni sua sfumatura.</p>
<h3>Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna</h3>
<p>Ospitato nello splendido Palazzo Bruni Ciocchi, il <a href="https://museiarezzo.it/museo-darte-medievale-e-moderna/" target="_blank" rel="noopener">Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna</a> racconta secoli di storia artistica aretina. Le sue sale custodiscono opere dal XIII all’Ottocento: tavole fondo oro di Margarito d’Arezzo, affreschi di Spinello Aretino e Parri di Spinello, dipinti di Pietro Lorenzetti, Luca Signorelli e Giorgio Vasari.</p>
<p>Non mancano capolavori di epoca barocca e ottocentesca, fino ai raffinati dipinti macchiaioli. Il museo vanta anche una delle collezioni più importanti di maioliche rinascimentali italiane e preziose sculture medievali. Un luogo imperdibile per comprendere la ricchezza e la varietà dell’arte prodotta ad Arezzo nei secoli.</p>
<h3>Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro Romano</h3>
<p>Il <a href="https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_archeologico_nazionale_gaio_cilnio_mecenate_e_anfiteatro_romano/" target="_blank" rel="noopener">Museo Archeologico Nazionale di Arezzo</a>, intitolato a Mecenate, sorge all’interno dell’ex monastero di San Bernardo, costruito sui resti dell’Anfiteatro Romano del II secolo d.C. Le sue 26 sale raccontano la storia di Arezzo dalle origini etrusche all’età romana e tardo-antica.</p>
<p>Tra i reperti più preziosi spiccano i celebri vasi corallini (Arretina vasa), gioielli etruschi, terrecotte decorative e un cratere greco attribuito a Euphronios. L’anfiteatro, visibile all’esterno, testimonia l’importanza della città nell’antichità. Un luogo dove archeologia e storia si intrecciano, offrendo al visitatore un affascinante viaggio nel passato di una delle città più antiche della Toscana.</p>
<h3>Casa Petrarca</h3>
<p>Nel cuore dell’Arezzo antica si trova la <a href="https://accademiapetrarca.it/la-casa-del-petrarca/" target="_blank" rel="noopener">Casa natale di Francesco Petrarca</a>, uno dei più grandi poeti della letteratura italiana. Qui il visitatore può immergersi nell’atmosfera del Trecento, esplorando le stanze che hanno visto nascere il celebre autore del Canzoniere.</p>
<p>Oggi la casa è museo e sede dell’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze. Al suo interno sono esposti cimeli, documenti, opere rinascimentali e una preziosa biblioteca legata al petrarchismo. Dalla terrazza si gode una splendida vista sulla città, mentre all’esterno si ammira la statua dedicata al poeta, simbolo del legame indissolubile tra Arezzo e la sua illustre figura.</p>
<h3>Museo &#8220;I Colori della Giostra&#8221;</h3>
<p>Il <a href="https://giostradelsaracinoarezzo.it/i-colori-della-giostra/" target="_blank" rel="noopener">Museo &#8220;I Colori della Giostra&#8221;</a> è un affascinante percorso interattivo dedicato alla storica Giostra del Saracino, il torneo cavalleresco che anima Arezzo due volte l’anno. Allestito a piano terra di Palazzo Comunale, il museo permette di scoprire costumi originali, armi, bandiere e trofei legati ai quattro quartieri cittadini.</p>
<p>Grazie a tecnologie multimediali, realtà virtuale e proiezioni immersive, il visitatore rivive l’atmosfera unica della manifestazione, tra squilli di chiarine e rulli di tamburi. È un’esperienza coinvolgente che unisce tradizione e innovazione, perfetta per conoscere da vicino uno degli eventi più amati e identitari della città di Arezzo.</p>
<h3>Museo &#8220;Palazzo di Fraternita&#8221;</h3>
<p>Affacciato su Piazza Grande, il <a href="https://museiarezzo.it/museo-palazzo-di-fraternita/" target="_blank" rel="noopener">Museo &#8220;Palazzo di Fraternita&#8221;</a> racconta otto secoli di storia della Fraternita dei Laici, una delle istituzioni più antiche di Arezzo. L’edificio, con la sua facciata che unisce elementi gotici e rinascimentali, custodisce un prezioso patrimonio artistico: dipinti, sculture, arredi e documenti storici dal XIV al XIX secolo.</p>
<p>Tra le opere di spicco figurano affreschi di Spinello Aretino, sculture quattrocentesche e il celebre orologio a fasi lunari di Felice da Fossato. Visitare questo museo significa entrare nel cuore della vita sociale e culturale aretina, in uno dei luoghi più rappresentativi della città.</p>
<h3>Galleria Comunale d’Arte Contemporanea</h3>
<p>La <a href="https://www.fondazioneguidodarezzo.com/affitto-spazi/galleria-comunale-darte-contemporanea/" target="_blank" rel="noopener">Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo</a> è uno spazio dedicato alla creatività del XX secolo e alle espressioni artistiche più recenti. Nata nel 1962, ospita una collezione permanente di opere di artisti italiani, con particolare attenzione ai maestri toscani, affiancata da mostre temporanee di rilievo nazionale e internazionale.</p>
<p>Dipinti, sculture e installazioni raccontano le tendenze dell’arte moderna e contemporanea, offrendo un dialogo vivo tra passato e presente. Situata vicino alla Basilica di San Francesco, la Galleria è un luogo ideale per chi desidera completare il proprio itinerario artistico ad Arezzo con esperienze visive più contemporanee.</p>
<h2>Vivi l’arte di Arezzo con un soggiorno indimenticabile</h2>
<p>Dopo aver esplorato musei, gallerie e luoghi simbolo dell’arte aretina, il modo migliore per concludere la giornata è tornare al comfort di Cento Passi dal Duomo. Questo elegante B&amp;B, situato nel cuore del centro storico, offre camere accoglienti, curate nei dettagli e ispirate a grandi figure della cultura locale.</p>
<p>La posizione strategica consente di visitare a piedi tutte le attrazioni, vivendo la città con tranquillità e senza pensieri. Colazione inclusa, Wi-Fi gratuito, aria condizionata e ospitalità calorosa rendono il soggiorno un’esperienza unica. <a href="https://centopassidalduomo.kross.travel/book/step1?adults=2&amp;children=0&amp;rooms=1&amp;guests=2&amp;n_guests=2&amp;guests_rooms=2,0;&amp;kross_lang=it&amp;from=2025-08-19&amp;to=2025-08-20&amp;" target="_blank" rel="noopener">Prenotare qui significa vivere Arezzo non solo come turista, ma come parte della sua autentica atmosfera.</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it/cosa-vedere-ad-arezzo/arte-ad-arezzo/">Arte ad Arezzo con Cento Passi dal Duomo: musei e gallerie imperdibili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it">Cento Passi dal Duomo</a>.</p>
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		<title>Le più belle chiese di Arezzo: un itinerario di un giorno</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 16:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni Turistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri in un solo giorno le sei chiese più affascinanti del centro storico di Arezzo, tra capolavori di Cimabue, Piero della Francesca e Vasari. Un itinerario tra arte sacra e spiritualità, perfetto da vivere soggiornando al B&#038;B Cento Passi dal Duomo, elegante dimora nel cuore della città, a pochi passi da ogni meraviglia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it/informazioni-turistiche/chiese-di-arezzo/">Le più belle chiese di Arezzo: un itinerario di un giorno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it">Cento Passi dal Duomo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un itinerario tra arte sacra e spiritualità nelle chiese di Arezzo</h2>
<p>Arezzo è una delle città toscane in cui l’arte sacra ha lasciato un’impronta profonda e duratura.</p>
<p>Camminando tra le sue strade in pietra, si incontrano chiese e basiliche che raccontano secoli di fede, architettura e genialità artistica. In un solo giorno è possibile compiere un vero e proprio viaggio nella storia, ammirando capolavori di Cimabue, Piero della Francesca e Giorgio Vasari, in ambienti suggestivi e silenziosi dove il tempo sembra essersi fermato.</p>
<p>Questo itinerario ti guiderà alla scoperta delle sei chiese più affascinanti del centro storico aretino, tutte raggiungibili a piedi in pochi minuti l’una dall’altra. Si parte dalla cima del colle, dove sorge l’imponente Duomo, per poi scendere verso la Basilica di San Domenico, la Pieve di Santa Maria, San Francesco e la Badia.</p>
<p>Un percorso tra spiritualità e bellezza che trova il suo punto di partenza (e di ritorno) ideale al B&amp;B Cento Passi dal Duomo.</p>
<h3>Il Duomo dei Santi Pietro e Donato: la cattedrale gotica di Arezzo</h3>
<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_dei_Santi_Pietro_e_Donato" target="_blank" rel="noopener">Cattedrale di Arezzo</a> domina il colle di San Pietro con la sua maestosa facciata neogotica e l’abside duecentesca affacciata sul Prato. All’interno, tre navate custodiscono autentici tesori: l’affresco di Santa Maria Maddalena di Piero della Francesca, la Cappella della Madonna del Conforto e l’Arca marmorea di San Donato.</p>
<p>Meritano attenzione anche le splendide vetrate di Guillaume de Marcillat e l’organo progettato da Vasari. Questo luogo di culto non è solo centro della spiritualità cittadina, ma anche uno scrigno di arte rinascimentale, gotica e barocca che incanta chiunque varchi il suo portale.</p>
<h3>San Domenico e il Crocifisso di Cimabue: un capolavoro gotico</h3>
<p>La Basilica di San Domenico colpisce per la sua facciata spoglia e asimmetrica, ma è all’interno che custodisce uno dei più importanti capolavori dell’arte medievale: il Crocifisso di Cimabue, opera giovanile che segna l’inizio della pittura moderna.</p>
<p>Le pareti della Basilica, una delle chiese di Arezzo più ricche d&#8217;arte, sono decorate da affreschi trecenteschi e quattrocenteschi di artisti locali come Spinello Aretino e Parri di Spinello. Ogni cappella racconta storie di santi, martiri e miracoli, in un’atmosfera austera e raccolta che invita alla contemplazione. San Domenico è una tappa fondamentale per comprendere l’evoluzione dell’arte sacra in Toscana.</p>
<h2>Soggiornare al B&amp;B Cento Passi dal Duomo: nel cuore della bellezza aretina</h2>
<p>Nel cuore del centro storico, a pochi metri dalla Cattedrale e da tutte le principali chiese di Arezzo, si trova il <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</a>, una dimora accogliente e raffinata che unisce comfort moderno e fascino toscano.</p>
<p>La posizione è perfetta per chi desidera visitare la città a piedi, senza preoccuparsi dell’auto: ogni luogo d’interesse si raggiunge in pochi minuti, tra vicoli suggestivi e scorci panoramici.<br />
Le camere del B&amp;B sono dedicate a grandi figure della cultura aretina, come Giorgio Vasari, Piero della Francesca, Francesco Petrarca e Guido Monaco, e offrono atmosfere uniche, curate nei dettagli e pensate per garantire relax e ispirazione.</p>
<p>Aria condizionata, Wi-Fi gratuito, colazione inclusa, ingresso indipendente e assistenza turistica rendono ogni soggiorno comodo e senza pensieri.</p>
<p>Dopo una giornata trascorsa tra affreschi, cappelle e capolavori dell’arte sacra, il rientro al B&amp;B sarà un momento di quiete e ristoro. Potrai riposarti in un ambiente elegante, fare una doccia rigenerante e prepararti a una nuova esperienza tra arte e storia.</p>
<p>Che tu sia in viaggio da solo, in coppia o con la famiglia, Cento Passi dal Duomo è la base ideale per scoprire Arezzo e la sua anima più autentica.</p>
<h3>Santa Maria della Pieve: l’eleganza del romanico aretino</h3>
<p>Affacciata su Corso Italia, la Pieve di Santa Maria Assunta è uno dei simboli più iconici e delle più belle chiese di Arezzo. La sua facciata romanica, con tre ordini di logge e colonnine tutte diverse, lascia senza fiato. L’interno, solenne e suggestivo, custodisce opere di grande pregio, come il Polittico di Pietro Lorenzetti e il Crocifisso di Margarito d’Arezzo.</p>
<p>La cripta conserva il prezioso busto reliquiario di San Donato, patrono della città. Un luogo intriso di spiritualità e storia, da visitare con calma per cogliere la bellezza austera dell’architettura medievale e il silenzio raccolto del sacro.</p>
<h3>La Basilica di San Francesco e il genio di Piero della Francesca</h3>
<p>Nel cuore di Arezzo sorge la Basilica di San Francesco, celebre per ospitare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: le Storie della Vera Croce di Piero della Francesca. Questo straordinario ciclo di affreschi, ricco di simbolismo e armonia prospettica, decora la Cappella Bacci ed è meta imperdibile per gli amanti dell’arte.</p>
<p>La basilica, a navata unica e sobria, custodisce anche numerosi affreschi trecenteschi e quattrocenteschi, opere di Spinello Aretino e altri artisti locali. Un luogo che incanta con la sua luce, la sua spiritualità e il silenzio carico di emozione.</p>
<h3>La Badia delle Sante Flora e Lucilla: tra Rinascimento e illusionismo barocco</h3>
<p>La Chiesa della Badia delle Sante Flora e Lucilla è uno scrigno di meraviglie artistiche a pochi passi da Piazza del Popolo. Celebre per l&#8217;altare maggiore progettato da Giorgio Vasari e per la<br />
finta cupola dipinta da Andrea Pozzo nel 1702, offre un percorso tra Rinascimento e Barocco.</p>
<p>Tra gli altari laterali spiccano tele di Mazzaroppi, Stella e Lappoli, mentre la controfacciata ospita un affresco di Bartolomeo della Gatta. La visita alla Badia regala uno sguardo privilegiato sull’evoluzione dell’arte sacra ad Arezzo in uno degli edifici più affascinanti della città.</p>
<h2>Concludi la tua giornata con un soggiorno da ricordare al B&amp;B Cento Passi Dal Duomo</h2>
<p>Dopo una giornata trascorsa tra affreschi, reliquie e architetture millenarie, non c’è nulla di meglio che ritrovare il comfort di un alloggio accogliente e silenzioso nel cuore di Arezzo. Il B&amp;B Cento Passi dal Duomo è la scelta ideale per chi desidera unire arte, cultura e relax.</p>
<p>Ogni camera è ispirata a una figura storica legata alla città e arredata con gusto, attenzione ai dettagli e servizi pensati per offrire il massimo del benessere.</p>
<p>Che tu stia viaggiando da solo, in coppia o in famiglia, troverai un ambiente caloroso e una posizione invidiabile da cui partire ogni mattina alla scoperta del centro storico. Svegliarsi a pochi metri dalle chiese più belle della città è un privilegio raro.</p>
<p><a href="https://centopassidalduomo.kross.travel/" target="_blank" rel="noopener">Prenota subito il tuo soggiorno</a>: Cento Passi dal Duomo ti aspetta per rendere la tua visita ad Arezzo un’esperienza autentica, comoda e davvero indimenticabile.</p>
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		<title>5 Opere nel Palazzo della Fraternita dei Laici ad Arezzo da non perdere</title>
		<link>https://www.centopassidalduomo.it/cosa-vedere-ad-arezzo/palazzo-della-fraternita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 09:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa vedere ad Arezzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Palazzo della Fraternita dei Laici, nel cuore di Piazza Grande ad Arezzo, custodisce opere d’arte straordinarie tra gotico e Rinascimento. L’articolo presenta cinque capolavori imperdibili, tra cui affreschi, sculture e l’orologio astronomico del Vasari. Un viaggio nella storia, nella devozione e nel mecenatismo che racconta l’identità profonda della Fraternita e della città.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Palazzo della Fraternita dei Laici: un tesoro nel cuore di Arezzo</h2>
<p>Nel cuore di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Grande_(Arezzo)" target="_blank" rel="noopener">Piazza Grande</a> il Palazzo della Fraternita dei Laici si distingue come uno dei simboli storici più affascinanti di Arezzo. Situato accanto alle Logge Vasariane, fu costruito a partire dal 1375 e completato nel Cinquecento su progetto di Giorgio Vasari. L’edificio è un raro esempio di architettura che fonde armoniosamente elementi gotici e rinascimentali. La sua facciata è impreziosita da opere d’arte e da un’imponente loggetta campanaria sormontata da uno straordinario orologio astronomico.</p>
<p>Nel corso dei secoli, il palazzo ha assolto a funzioni civili, religiose e culturali: sede della Fraternita, luogo di accoglienza e poi tribunale cittadino. Dal 2010 ospita un museo che raccoglie opere pittoriche, scultoree e documenti preziosi legati alla storia della città. Visitare questo edificio significa immergersi in una testimonianza viva del passato aretino, tra arte, devozione e impegno civile.</p>
<h3>Una sede storica nel cuore di Piazza Grande</h3>
<p>Il Palazzo della Fraternita dei Laici si affaccia su uno degli scorci più suggestivi di Arezzo: la parte alta di Piazza Grande, accanto alle Logge Vasariane e all’abside della Pieve di Santa Maria. La sua posizione non è casuale, ma simbolica: rappresenta il ruolo centrale che la Fraternita ha avuto nella vita cittadina fin dal Medioevo.</p>
<p>L’edificio è il risultato di un lungo processo architettonico che attraversa i secoli: la base gotica fu realizzata tra il 1375 e il 1377, mentre il coronamento rinascimentale e la vela campanaria con l’orologio astronomico furono aggiunti nel XVI secolo sotto la direzione di Giorgio Vasari. Ogni elemento architettonico racconta un pezzo di storia: la loggetta del 1460, le sculture sulla facciata, le finestre strombate e l’imponente portale sono tracce visibili di un’identità civica e artistica che ancora oggi affascina chi passeggia nel centro storico di Arezzo.</p>
<h3>Dalla misericordia all’arte: l’eredità della Fraternita</h3>
<p>La Fraternita dei Laici nasce nel XIII secolo come confraternita cittadina con finalità assistenziali: aiutare poveri, malati e pellegrini. Ufficializzata nel 1262 con uno statuto emanato dal vescovo Guglielmino degli Ubertini, divenne presto una delle istituzioni più influenti di Arezzo, raccogliendo lasciti e donazioni da parte di nobili, mercanti e artigiani. Oltre alla gestione di ospedali e luoghi di accoglienza, la Fraternita ha investito nella cultura e nell’arte, commissionando opere di pregio e contribuendo allo sviluppo architettonico della città.</p>
<p>Emblema di questo impegno è proprio il palazzo che porta il suo nome: sede storica dell’istituzione, oggi ospita il suo ricco archivio, un museo con opere straordinarie e la Casa della Musica. La Fraternita, pur rimanendo un’istituzione laica, ha sempre mantenuto un forte legame spirituale, affidandosi alla protezione della Madonna della Misericordia, figura ricorrente nelle opere d’arte che adornano il palazzo e ne raccontano la missione</p>
<h2>5 opere da non perdere nel Palazzo della Fraternita dei Laici</h2>
<p>Il Palazzo della Fraternita dei Laici non è solo uno scrigno architettonico nel cuore di Arezzo, ma anche un museo che custodisce alcuni dei capolavori più significativi della storia artistica e culturale della città. Tra pittura, scultura e ingegneria meccanica, le opere esposte raccontano secoli di devozione, mecenatismo e ingegno, legati a doppio filo alla Fraternita e ai suoi benefattori. Visitare questo luogo significa intraprendere un viaggio tra arte sacra e scienza rinascimentale, tra la potenza espressiva di Parri di Spinello e la maestria tecnica dell’orologio astronomico del Vasari.</p>
<p>Le cinque opere che abbiamo selezionato rappresentano il cuore pulsante del percorso museale: testimonianze vive di un passato che continua a dialogare con il presente. Dalla pittura quattrocentesca alla scultura monumentale, passando per rarità meccaniche e disegni preparatori, ogni pezzo racconta un frammento prezioso della storia di Arezzo e della sua istituzione laica più antica.</p>
<h3>La Madonna della Misericordia di Parri di Spinello</h3>
<p data-start="64" data-end="1060" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Uno dei capolavori più rappresentativi conservati all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici è la <strong data-start="170" data-end="230">Madonna della Misericordia con i santi Donato e Gregorio</strong>, realizzata nel 1448 da <strong data-start="255" data-end="276">Parri di Spinello</strong>, figlio del celebre Spinello Aretino. Il grande affresco si trova nella <strong data-start="349" data-end="370">sala dell’Udienza</strong>, uno degli ambienti più scenografici del palazzo. Al centro della composizione, la Vergine si erge in posizione frontale, con le braccia aperte e il manto disteso, a protezione dei fedeli raccolti sotto di lei: tra questi si riconoscono personaggi influenti dell’epoca, benefattori e rappresentanti della Fraternita.</p>
<p data-start="64" data-end="1060" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’opera, carica di forza simbolica, testimonia la profonda devozione mariana dell’istituzione, che si identificava nella figura della Madonna come guida e protettrice. Con uno stile vigoroso e colori intensi, Parri di Spinello riesce a fondere solennità e spiritualità, lasciando un segno indelebile nella memoria visiva del visitatore. Un’opera davvero da ammirare e contemplare.</p>
<h3 data-start="64" data-end="1060">Il gruppo scultoreo di Bernardo Rossellino</h3>
<p>Sulla facciata del Palazzo della Fraternita dei Laici, tra le finestre gotiche e sotto la vela campanaria, si trova un’opera scultorea di grande rilievo: la <strong data-start="213" data-end="278">Madonna della Misericordia con i santi Lorentino e Pergentino</strong>, realizzata nel 1434 da <strong data-start="303" data-end="326">Bernardo Rossellino</strong>. La scultura in pietra rappresenta la Vergine in posizione centrale, con il manto aperto a protezione dei due santi aretini, simbolo della devozione cittadina.</p>
<p>L’opera, collocata in alto sopra il portale, è espressione di uno stile sobrio e raffinato, tipico del primo Rinascimento, e fu affiancata successivamente dalle statue di <strong data-start="658" data-end="687">San Donato e San Gregorio</strong>, sempre dello stesso autore. Questo gruppo scultoreo testimonia l’importanza della Fraternita nel promuovere opere d’arte pubbliche come segno visibile della propria missione religiosa e civile. La Madonna, con il suo gesto protettivo, si staglia sulla piazza come emblema di fede, accoglienza e cura verso la comunità, restando ancora oggi uno dei simboli di Arezzo.</p>
<h3>L’Orologio astronomico del Vasari e Felice da Fossato</h3>
<p>Uno dei gioielli più affascinanti del Palazzo della Fraternita dei Laici è lo straordinario <strong data-start="159" data-end="183">orologio astronomico</strong> realizzato nel <strong data-start="199" data-end="207">1552</strong> dal maestro orologiaio <strong data-start="231" data-end="265">Felice di Salvatore da Fossato</strong> e incastonato nella vela campanaria progettata da <strong data-start="316" data-end="334">Giorgio Vasari</strong>. Unico nel suo genere in Italia, l’orologio non solo segna le ore, ma mostra anche informazioni astronomiche complesse, come la posizione del Sole, della Luna e la scansione del calendario lunare secondo la concezione tolemaica.</p>
<p>Il meccanismo, azionato manualmente attraverso un sistema di pesi e contrappesi, governa un ciclo di tre campane che suonano ore e quarti. Restaurato più volte, l’ultima nel 2002, è oggi perfettamente funzionante. L’orologio rappresenta la fusione tra arte, scienza e fede: un’opera ingegneristica che riflette l’ambizione della Fraternita di coniugare bellezza e utilità pubblica, affermando la propria identità laica ma profondamente integrata nel tessuto culturale e spirituale della città.</p>
<h3><em data-start="10" data-end="57">San Rocco davanti al Palazzo della Fraternita</em> di Bartolomeo della Gatta</h3>
<p>Tra le opere più suggestive conservate nel museo del Palazzo della Fraternita dei Laici spicca il dipinto <em data-start="193" data-end="240">San Rocco davanti al Palazzo della Fraternita</em>, realizzato nel <strong data-start="257" data-end="265">1479</strong> da <strong data-start="269" data-end="295">Bartolomeo della Gatta</strong>, pittore e architetto di spicco nel panorama artistico del Rinascimento toscano. L’opera fu commissionata come ex voto dopo la fine della peste del 1477, un evento tragico che segnò profondamente la città.</p>
<p>La scena raffigura il santo pellegrino, protettore contro le epidemie, ritratto proprio davanti alla sede della Fraternita, a sottolineare il ruolo fondamentale dell’istituzione nel soccorso ai malati. Il dipinto, ricco di dettagli architettonici e simbolici, è una testimonianza della profonda integrazione tra arte e vita cittadina, spiritualità e impegno sociale. Conservato nella grande sala centrale del museo, <em data-start="918" data-end="929">San Rocco</em> non è solo un’opera d’arte, ma un documento visivo della memoria collettiva di Arezzo e della resilienza della sua comunità.</p>
<h3>La Collezione Bartolini e il disegno di Vasari</h3>
<p>Tra i tesori custoditi all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici spicca la straordinaria <strong data-start="158" data-end="182">Collezione Bartolini</strong>, composta da circa 6000 opere donate alla Fraternita dallo scultore aretino <strong data-start="259" data-end="280">Ranieri Bartolini</strong> (1794-1856). La raccolta include dipinti, sculture e un’importante selezione di <strong data-start="361" data-end="384">disegni neoclassici</strong>, esposti a rotazione nelle sale museali. Tra i pezzi più rilevanti figura un raro <strong data-start="467" data-end="508">studio preparatorio di Giorgio Vasari</strong> per l’affresco dell’<em data-start="529" data-end="556">Allegoria della Hilaritas</em>, realizzato nel 1542 per il Palazzo della Cancelleria a Roma.</p>
<p>Questo disegno, ritrovato durante recenti lavori di catalogazione, rappresenta un documento prezioso per comprendere il processo creativo dell’artista e la sua capacità di unire rigore tecnico e invenzione allegorica. La Collezione Bartolini testimonia l’amore per l’arte e il collezionismo ottocentesco, arricchendo il percorso museale con opere di grande valore storico ed estetico, che raccontano la continuità della cultura artistica aretina dal Rinascimento all’età moderna.</p>
<h2>Vivi la bellezza del centro storico soggiornando al B&amp;B Cento Passi dal Duomo</h2>
<p>Per chi desidera immergersi nella storia, nell’arte e nell’atmosfera autentica di Arezzo, il<a href="https://www.centopassidalduomo.it/"> <strong data-start="182" data-end="211">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</strong> rappresenta la scelta ideale.</a> Situato a pochi metri dal Duomo e da Piazza Grande, permette di raggiungere comodamente a piedi il <strong data-start="341" data-end="379">Palazzo della Fraternita dei Laici</strong> e tutti i principali luoghi d’interesse del centro storico. Dopo una giornata trascorsa tra musei, chiese e scorci affascinanti, potrai rilassarti in un ambiente accogliente, curato e silenzioso.</p>
<p>Il nostro B&amp;B unisce comfort moderni e posizione privilegiata, per offrirti un’esperienza autentica e indimenticabile. Che tu sia un amante dell’arte, un curioso viaggiatore o semplicemente in cerca di bellezza, soggiornare al Cento Passi dal Duomo ti permetterà di vivere Arezzo in tutta la sua intensità, a due passi dalle sue meraviglie.</p>
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		<title>La Chiesa di San Michele in centro ad Arezzo</title>
		<link>https://www.centopassidalduomo.it/informazioni-turistiche/chiesa-di-san-michele/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 May 2025 13:06:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni Turistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arezzo è una città toscana ricca di storia e arte, perfetta da scoprire a piedi tra vicoli medievali e palazzi rinascimentali. Meno affollata di altre mete, offre un’atmosfera autentica con monumenti come la Basilica di San Francesco e Piazza Grande. Tra le sue gemme nascoste c’è la Chiesa di San Michele, un gioiello neogotico dal passato millenario, ideale per chi cerca luoghi autentici e poco conosciuti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Arezzo, una città da scoprire a piedi</h2>
<h3>Un cuore storico ricco di arte e tradizione:</h3>
<p>Prima di scoprire la Chiesa di San Michele, sappiate che Arezzo è una città che sorprende per la sua autenticità e per la ricchezza del suo patrimonio artistico e culturale. Meno affollata rispetto ad altre mete toscane, conserva intatto il fascino di una città d’arte vissuta, dove ogni angolo racconta una storia. Fondata dagli Etruschi e divenuta poi un importante centro romano, ha attraversato i secoli lasciando tracce visibili del suo passato in monumenti, chiese, palazzi e scorci panoramici.</p>
<p>Passeggiare per il centro storico di Arezzo significa immergersi in un’atmosfera fuori dal tempo, tra vicoli lastricati, botteghe artigiane e piazze che hanno fatto da sfondo a film come La vita è bella. Qui convivono armoniosamente epoche diverse: dall’antichità classica al Medioevo, dal Rinascimento al periodo neogotico, con un filo conduttore di eleganza e spiritualità che permea ogni edificio.</p>
<p>La città è famosa per la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca, Piazza Grande con le sue architetture irregolari, e il Duomo, che domina la città dall’alto. Ma oltre a queste mete più note, Arezzo custodisce tanti tesori meno conosciuti che meritano attenzione. Uno di questi è la Chiesa di San Michele, una delle più antiche della città, situata proprio nel cuore pulsante del centro storico.</p>
<h3>Corso Italia e i tesori del centro storico:</h3>
<p>Il cuore di Arezzo batte lungo Corso Italia, l’antico Borgo Maestro, che attraversa il centro storico da nord a sud collegando i principali punti di interesse della città. Questa elegante via in salita è fiancheggiata da palazzi medievali, botteghe storiche, caffè e chiese che raccontano secoli di storia e testimoniano l’importanza culturale e religiosa che Arezzo ha ricoperto nel tempo.</p>
<p>Percorrendo Corso Italia, si incontrano gioielli architettonici come il Palazzo Pretorio, con la sua suggestiva facciata decorata da stemmi, e la Pieve di Santa Maria, uno degli edifici romanici più affascinanti della Toscana. Ogni passo rivela un dettaglio, un portale, un affresco o una finestra che svela il passato della città.</p>
<p>È proprio in questo contesto che si inserisce la Chiesa di San Michele, affacciata su una piccola piazza lungo il corso. Nonostante la posizione centrale, è spesso ignorata dai percorsi turistici più frettolosi, rimanendo un luogo silenzioso e ricco di fascino. Il visitatore attento, però, non potrà che fermarsi a osservare la sua facciata in stile neogotico e a lasciarsi incuriosire dalla sua storia millenaria, che affonda le radici nell’epoca longobarda.</p>
<p>Questa tappa rappresenta una pausa perfetta per rallentare e cogliere l’essenza autentica di Arezzo: una città che si svela con calma, tra pietre antiche e dettagli nascosti.</p>
<h3>La Chiesa di San Michele, un gioiello nascosto tra le pietre antiche:</h3>
<p>Nel cuore del centro storico di Arezzo, nascosta tra le architetture imponenti di Corso Italia, si trova la Chiesa dei Santi Michele e Adriano, meglio conosciuta come Chiesa di San Michele. A prima vista potrebbe passare inosservata, ma basta soffermarsi un momento per cogliere la sua eleganza sobria e l’atmosfera raccolta che la circonda.</p>
<p>La chiesa sorge in una piccola piazza, quasi protetta dal ritmo frenetico del corso principale. La sua origine risale probabilmente all’epoca longobarda, tra il VII e l’VIII secolo, quando il culto dell’Arcangelo Michele era particolarmente diffuso. Nel tempo, l’edificio ha subito numerose trasformazioni, passando dal romanico al gotico, fino ad assumere, nel Novecento, l’aspetto neogotico che conserva ancora oggi grazie all’intervento dell’<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Castellucci" target="_blank" rel="noopener">architetto Giuseppe Castellucc</a>i.</p>
<p>Nonostante le modifiche architettoniche e le vicissitudini storiche, San Michele è riuscita a mantenere un’identità forte e riconoscibile. La sua facciata, impreziosita da un mosaico moderno raffigurante Cristo Re tra i santi Michele e Adriano, introduce a un interno sobrio ma ricco di opere d’arte che raccontano secoli di fede e creatività.</p>
<p>Scoprire questa chiesa significa entrare in contatto con una parte intima e meno conosciuta di Arezzo. È una tappa che emoziona, soprattutto perché si svela solo a chi ha il tempo e la voglia di guardare oltre la superficie.</p>
<h3>Dalle origini longobarde alla facciata neogotica:</h3>
<p>La Chiesa di San Michele, oggi dedicata anche a Sant’Adriano, è uno degli edifici religiosi più antichi di Arezzo. La sua origine risale probabilmente all’epoca longobarda, tra il VII e l’VIII secolo, quando il culto dell’Arcangelo Michele era fortemente diffuso tra i popoli germanici. I primi documenti che ne attestano l’esistenza risalgono all’XI secolo, e già nel 1095 la chiesa figurava come proprietà dei monaci camaldolesi, con annesso un piccolo monastero.</p>
<p>Nel corso del tempo, l’edificio ha attraversato diverse fasi architettoniche: nel 1150 venne ristrutturato in stile romanico, mentre nel Trecento fu oggetto di un ampliamento in stile gotico, con l’aggiunta di cappelle e decorazioni. All’inizio del Quattrocento ottenne anche il titolo di abbazia, confermando il suo ruolo centrale nella vita religiosa della città.</p>
<p>Il Cinquecento segnò un periodo di declino, ma nel secolo successivo si avviarono nuovi restauri, fino alla soppressione del monastero nel 1652. Nel 1786 la chiesa ricevette l’intitolazione aggiuntiva a Sant’Adriano. Il suo aspetto attuale si deve però agli interventi di Giuseppe Castellucci nei primi anni Trenta del Novecento, che le conferirono un’imponente facciata neogotica arricchita da un mosaico con Cristo Re tra i santi Michele e Adriano.</p>
<p>Oggi la chiesa racconta, in ogni sua pietra, una storia lunga oltre mille anni, fatta di trasformazioni, spiritualità e arte.</p>
<h2>Cento Passi dal Duomo: il soggiorno perfetto per esplorare Arezzo</h2>
<h3>Tutto a portata di passo:</h3>
<p>Soggiornare al <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</a> significa trovarsi nel cuore pulsante di Arezzo, con tutti i principali punti di interesse letteralmente a pochi passi. La posizione della struttura è strategica: in pochi minuti a piedi si raggiungono Piazza Grande, la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, la Basilica di San Francesco e, naturalmente, la Chiesa di San Michele, protagonista di questo itinerario.</p>
<p>La bellezza di Arezzo risiede anche nella sua dimensione raccolta, perfetta per essere esplorata a piedi con lentezza. Da Cento Passi dal Duomo è possibile muoversi senza auto o mezzi pubblici, scoprendo scorci nascosti, botteghe artigiane, musei e chiese che si alternano tra vicoli lastricati e palazzi storici.</p>
<p>Questa prossimità a tutte le attrazioni culturali consente di vivere l’esperienza aretina in modo autentico e rilassato, seguendo i propri ritmi e lasciandosi sorprendere dalla città. Che si tratti di una breve passeggiata mattutina o di un rientro serale dopo una giornata d’arte, tutto è davvero a portata di passo.</p>
<h2>Scegliere Cento Passi dal Duomo vuol dire avere il centro storico intorno a sé.</h2>
<h3>Comfort, accoglienza e stile nel cuore di Arezzo:</h3>
<p>Cento Passi dal Duomo non è solo un punto di partenza ideale per visitare la città, ma anche un luogo dove rilassarsi e sentirsi a casa. Situato in un elegante edificio storico, il B&amp;B unisce il fascino dell’antico a comfort moderni, offrendo camere arredate con gusto, curate nei dettagli e pensate per garantire un soggiorno piacevole e rigenerante.</p>
<p>L’atmosfera è intima e accogliente, perfetta per chi cerca tranquillità dopo una giornata trascorsa tra musei, chiese e passeggiate nel centro storico. Ogni mattina gli ospiti possono iniziare la giornata con una colazione genuina, prima di immergersi nelle meraviglie della città.<br />
La gestione attenta e cordiale rende il soggiorno ancora più speciale, con suggerimenti personalizzati su cosa vedere e dove mangiare. Che si tratti di una fuga romantica, di un weekend culturale o di una tappa in un viaggio più lungo, Cento Passi dal Duomo è la scelta ideale per vivere Arezzo nel modo più autentico, con la comodità di avere tutto a portata di mano e la bellezza di sentirsi accolti con calore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it/informazioni-turistiche/chiesa-di-san-michele/">La Chiesa di San Michele in centro ad Arezzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it">Cento Passi dal Duomo</a>.</p>
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		<title>Cortona in 5 tappe imperdibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 14:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni Turistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A soli 30 minuti da Arezzo, Cortona è una meta perfetta per una gita in giornata dal B&#038;B Cento Passi dal Duomo. Visita il MAEC, ammira le piazze storiche, la Cattedrale e il Belvedere, gusta vini locali e scopri l’Eremo delle Celle. Un itinerario tra arte, natura e sapori, con rientro nel comfort del tuo B&#038;B aretino.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it/informazioni-turistiche/cortona/">Cortona in 5 tappe imperdibili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it">Cento Passi dal Duomo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Un tesoro toscano a pochi passi da Arezzo</h3>
<p>Immersa tra colline panoramiche e vigneti secolari, Cortona è una delle gemme più affascinanti della Toscana, e dista appena 30 minuti da Arezzo. Questo borgo medievale, celebre per la sua atmosfera senza tempo, è la meta ideale per una gita in giornata durante il vostro soggiorno al B&amp;B Cento Passi dal Duomo, nel cuore del centro storico aretino. Passeggiare tra le sue vie acciottolate, affacciarsi dai belvedere sulla Valdichiana o degustare un calice di Syrah locale sono esperienze che raccontano l’autenticità di un territorio ricco di storia, cultura e sapori.</p>
<p>Lontana dal turismo di massa ma ricca di meraviglie, Cortona offre il perfetto equilibrio tra arte, spiritualità e natura. In questo articolo ti proponiamo un itinerario di un giorno alla scoperta di cinque tappe imperdibili, per assaporare tutto il fascino di questa cittadina unica… a pochi passi da te.</p>
<h3>Il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona</h3>
<p>Nel cuore di Cortona, affacciato su Piazza Signorelli, il <a href="https://cortonamaec.org/it/" target="_blank" rel="noopener">MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona)</a> è una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire l’anima storica e culturale della città. Il museo ospita una straordinaria collezione di reperti etruschi, tra cui spicca il celebre Lampadario etrusco del V secolo a.C., e importanti testimonianze romane e medievali. Oltre alla sezione archeologica, il MAEC custodisce opere d’arte rinascimentale, documenti antichi e sale dedicate all’evoluzione della città nel tempo.</p>
<p>È il luogo perfetto per iniziare la tua visita, immergendoti nella storia millenaria di Cortona e cogliendone tutta la profondità culturale. Le sale sono ben curate e ricche di dettagli, ideali per adulti, famiglie e appassionati di storia. Il consiglio è di visitarlo nelle prime ore della giornata, per poi proseguire l’itinerario all’aperto tra scorci, piazze e degustazioni.</p>
<h3>Le piazze storiche di Cortona – Piazza della Repubblica e Piazza Signorelli</h3>
<p>Il cuore pulsante di Cortona batte tra Piazza della Repubblica e Piazza Signorelli, due gioielli urbani adiacenti che raccontano secoli di storia e vita cittadina. In Piazza della Repubblica svetta il suggestivo Palazzo Comunale, con la sua scenografica scalinata in pietra e l’antica torre dell’orologio, simbolo dell’identità cortonese. A pochi passi si apre Piazza Signorelli, elegante e ariosa, dominata dall’omonimo teatro ottocentesco e dal MAEC.</p>
<p>Qui il tempo sembra rallentare: è il luogo ideale per una sosta in uno dei tanti caffè con tavolini all’aperto, dove gustare un espresso o un calice di vino ammirando l’architettura. Le due piazze sono perfette per fotografie suggestive e per respirare l’autenticità di Cortona. Che sia per ammirare l’arte, incontrare i locali o semplicemente passeggiare tra i vicoli, questa tappa saprà regalarti emozioni genuine in pieno stile toscano.</p>
<h3>La Cattedrale di Cortona e il Belvedere sulla Valdichiana</h3>
<p>A pochi minuti a piedi dal centro storico, la Cattedrale di Santa Maria Assunta rappresenta una tappa imperdibile del tuo itinerario a Cortona. Costruita in epoca romanica e successivamente ampliata, la chiesa custodisce preziose opere d’arte sacra, tra cui tele del Signorelli e raffinati affreschi. L’atmosfera raccolta e la posizione panoramica la rendono un luogo ideale per una breve sosta di riflessione e bellezza.</p>
<p>Uscendo dalla Cattedrale, segui il percorso che conduce al vicino Belvedere, un punto panoramico da cui si apre una vista spettacolare sulla Valdichiana: colline ondulate, filari di cipressi e, in lontananza, il Lago Trasimeno. È uno dei luoghi più fotografati della città, soprattutto al tramonto. Fermati qualche minuto, respira profondamente e lasciati ispirare dalla meraviglia del paesaggio toscano: qui la natura e l’architettura convivono in perfetta armonia.</p>
<h3>Pranzo e degustazioni di vini locali</h3>
<p>Una visita a Cortona non è completa senza un’esperienza enogastronomica che celebri i sapori autentici del territorio. La città è rinomata per la sua produzione vinicola, in particolare per i vini DOC Cortona, tra cui spiccano il Syrah, il Sangiovese e i bianchi aromatici. Numerose enoteche e wine bar del centro storico offrono degustazioni guidate, spesso accompagnate da prodotti tipici locali come il pecorino toscano, salumi artigianali, crostini e olio extravergine d’oliva.</p>
<p>È l’occasione perfetta per concedersi un pranzo rilassato in una trattoria tradizionale o per partecipare a una vera e propria wine experience in una cantina nei dintorni. Ti consigliamo di prenotare con anticipo se visiti Cortona nei mesi più turistici, così da assicurarti un tavolo con vista e un’accoglienza impeccabile. Un momento di gusto che resterà nei tuoi ricordi, tra buon cibo, vino e atmosfera toscana.</p>
<h3>L’Eremo delle Celle – spiritualità e silenzio nel bosco</h3>
<p>A soli 4 km dal centro di Cortona, immerso in un bosco silenzioso e rigoglioso, si trova l’affascinante Eremo delle Celle, uno dei luoghi più spirituali e suggestivi della zona. Fondato da San Francesco d’Assisi nel 1211, l’eremo è ancora oggi abitato da una piccola comunità di frati cappuccini ed è aperto ai visitatori in cerca di pace e introspezione. La passeggiata per raggiungerlo è breve e piacevole, tra sentieri ombreggiati e scorci sulla valle.</p>
<p>Una volta arrivati, si è accolti da un’atmosfera di assoluto raccoglimento, fatta di silenzi, ruscelli e architetture in pietra perfettamente integrate nella natura. Qui il tempo sembra essersi fermato. Puoi visitare la cella dove visse San Francesco e ammirare la semplicità del complesso monastico. L’Eremo delle Celle è il luogo ideale per concludere la tua giornata a Cortona con un momento di quiete, spiritualità e meraviglia.</p>
<h3>Rientro a Cento Passi dal Duomo – Relax nel cuore di Arezzo</h3>
<p>Dopo una giornata intensa tra arte, panorami e sapori, il ritorno ad Arezzo regala un’ultima carezza di bellezza, soprattutto se ad accoglierti c’è la quiete elegante del <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</a>. Situato nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Cattedrale di San Donato, il nostro B&amp;B è il rifugio perfetto per rilassarsi dopo l’esplorazione di Cortona.</p>
<p>Camere curate, atmosfera intima e una posizione privilegiata ti permettono di concludere la giornata con una passeggiata serale tra i vicoli di Arezzo o con un calice di vino nella tranquillità della tua stanza. Cortona arricchisce il tuo soggiorno con la sua anima etrusca e rinascimentale, mentre Cento Passi dal Duomo ti accoglie con il calore e la discrezione tipici dell’ospitalità toscana. Prenota ora il tuo soggiorno e regalati un’esperienza che unisce scoperta, comfort e autenticità.</p>
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		<title>Casa Museo di Giorgio Vasari: una tappa imperdibile vicino a Cento Passi Dal Duomo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 08:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa vedere ad Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Museo di Giorgio Vasari]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Vasari]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Vasari]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Giorgio Vasari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Casa Museo di Giorgio Vasari, nel cuore di Arezzo, è una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte. Acquistata nel 1541, conserva affreschi manieristi, una quadreria e l’Archivio Vasariano con lettere di Michelangelo. Il museo è facilmente visitabile e vicino a Cento Passi Dal Duomo, un B&#038;B in centro ad Arezzo, perfetto per esplorare la città.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Casa Museo di Giorgio Vasari: un viaggio nell’arte e nella storia</h3>
<p>Nel cuore di Arezzo, a pochi minuti dal B&amp;B Cento Passi Dal Duomo, si trova la <a href="https://museiarezzo.it/museo-casa-vasari/?gad_source=1&amp;gclid=CjwKCAiAw5W-BhAhEiwApv4goKUQ6I5yoDGinchvj4ABXfE_y41i7TsTJFkDY-xDw3gErXHownzTYxoCgjEQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener">Casa Museo di Giorgio Vasari</a>, un luogo imperdibile per gli amanti dell’arte e della storia. Acquistata dall’artista nel 1541, questa elegante dimora fu da lui stesso decorata con affreschi manieristi di straordinaria bellezza. Il museo conserva ancora l’atmosfera originale della casa, permettendo ai visitatori di scoprire le stanze private del maestro e ammirare le sue opere.</p>
<p>Oltre agli affreschi, la casa ospita una quadreria con dipinti di artisti del XVI secolo e il prezioso Archivio Vasariano, che raccoglie lettere e documenti storici. Un’esperienza unica per immergersi nell’epoca del grande artista rinascimentale e scoprire la sua eredità culturale.</p>
<h3>Giorgio Vasari: pittore, architetto e storico dell’arte</h3>
<p>Giorgio Vasari, nato ad Arezzo nel 1511, è stato una figura chiave del Rinascimento italiano, noto non solo per le sue opere pittoriche e architettoniche, ma anche per essere il primo grande storico dell’arte. La sua opera più celebre, Le Vite de&#8217; più eccellenti pittori, scultori e architetti italiani, ha gettato le basi della moderna critica d’arte, raccontando le biografie di artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello.</p>
<p>Vasari lavorò a Firenze, Roma e Venezia, progettando edifici iconici come gli Uffizi e realizzando affreschi per importanti palazzi medicei. Nonostante i suoi numerosi viaggi, mantenne sempre un forte legame con Arezzo, dove acquistò e decorò la casa oggi divenuta museo.</p>
<h3>Le stanze affrescate della Casa Museo di Giorgio Vasari</h3>
<p>La Casa Museo di Giorgio Vasari conserva splendidi affreschi manieristi realizzati dall’artista e dai suoi collaboratori, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella sua visione artistica. Il piano nobile, il più decorato, ospita sale di grande fascino, come la Sala del Camino, dove Vasari si raffigurò intento alla lettura, e la Camera di Apollo e delle Muse, dedicata alla celebrazione dell’arte. Particolarmente suggestiva è la Camera della Fama, con affreschi allegorici che esaltano il ruolo dell’artista nel Rinascimento.</p>
<p>Il museo conserva anche soffitti a cassettoni finemente dipinti e il suggestivo Corridoio di Cerere, arricchito da figure mitologiche. Ogni ambiente racconta un pezzo della vita e dell’eredità culturale di Vasari.</p>
<h3>La quadreria e l’Archivio Vasariano: un tesoro storico</h3>
<p>Oltre agli affreschi, la Casa Museo di Giorgio Vasari ospita una ricca quadreria, con opere di artisti manieristi che collaborarono con Vasari alla decorazione dello Studiolo di Francesco I de’ Medici in Palazzo Vecchio. Tra questi figurano Jacopo Zucchi, Carlo Portelli e Francesco Morandini, che condividevano la sua visione artistica. Un altro gioiello custodito nella casa è il prezioso Archivio Vasariano, una collezione di lettere, documenti e annotazioni che offrono uno sguardo unico sulla vita artistica del XVI secolo.</p>
<p>Tra i reperti più importanti vi sono 17 lettere autografe di Michelangelo, che testimoniano il legame tra i due maestri. Un patrimonio di inestimabile valore per la storia dell’arte e della cultura rinascimentale.</p>
<h3>Come visitare la Casa Museo di Giorgio Vasari</h3>
<p>La Casa Museo di Giorgio Vasari si trova in via XX Settembre 55, nel centro storico di Arezzo, a pochi minuti a piedi dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato e dal B&amp;B Cento Passi Dal Duomo. Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30, mentre la domenica e nei giorni festivi osserva un orario ridotto, dalle 8:30 alle 13:30.</p>
<p>Il biglietto d’ingresso ha un costo di 4 euro, con riduzioni a 2 euro e ingresso gratuito per determinate categorie. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Il museo è facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici e rappresenta una tappa imperdibile per chi visita Arezzo.</p>
<h3>Un tour nel centro storico di Arezzo, tra arte e cultura</h3>
<p>Oltre alla Casa Museo di Giorgio Vasari, il centro storico di Arezzo offre un percorso ricco di arte e cultura. A pochi passi dal museo, è possibile visitare la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, famosa per le vetrate di Guillaume de Marcillat e l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca.</p>
<p>Proseguendo, si arriva in Piazza Grande, il cuore della città, circondata da edifici storici come le Logge del Vasari e sede della celebre Giostra del Saracino. Per gli amanti della letteratura, è imperdibile la Casa del Petrarca, mentre gli appassionati di archeologia possono esplorare l’Anfiteatro Romano e il Museo di Arte Medievale e Moderna. Un itinerario perfetto per scoprire le meraviglie di Arezzo.</p>
<h3>Soggiorna nel cuore di Arezzo: B&amp;B Cento Passi Dal Duomo</h3>
<p>Dopo una giornata trascorsa alla scoperta della Casa Museo di Giorgio Vasari e delle bellezze storiche di Arezzo, rilassati nel comfort del <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi Dal Duomo</a>. Situato nel cuore del centro storico, a breve distanza dai principali punti di interesse, il nostro B&amp;B ad Arezzo è la soluzione ideale per chi desidera un soggiorno all’insegna della comodità e dell’autenticità. Grazie alla sua posizione strategica, potrai esplorare la città a piedi, immergendoti nelle sue atmosfere rinascimentali.</p>
<p>Le nostre camere eleganti e accoglienti offrono il massimo del relax dopo una giornata tra arte e cultura. Se cerchi un B&amp;B in centro ad Arezzo, a pochi passi dai tesori della città, Cento Passi Dal Duomo è la scelta perfetta.</p>
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		<title>Giorgio Vasari: geniale artista poliedrico ed illustre aretino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 08:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Vasari]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Vasari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giorgio Vasari nacque ad Arezzo nel 1511, città che influenzò profondamente la sua formazione. Fin da giovane sviluppò interesse per l’arte, apprendendo disegno e composizione nella bottega di Guillaume de Marcillat e ricevendo una solida educazione umanistica da Giovanni Pollio Lappoli. Ad Arezzo realizzò i primi lavori architettonici, lasciandosi ispirare dalle influenze michelangiolesche e gettando le basi della sua carriera.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Le origini di Giorgio Vasari e il legame con Arezzo</h3>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Vasari" target="_blank" rel="noopener">Giorgio Vasari</a> nacque il 30 luglio 1511 ad Arezzo, città che ha profondamente influenzato le sue prime esperienze artistiche e culturali. Figlio di Antonio Vasari, mercante di tessuti, e Maddalena Tacci, il giovane Giorgio mostrò fin da subito un vivo interesse per l’arte, alimentato dal vivace ambiente culturale della città. Frequentò la bottega di Guillaume de Marcillat, celebre autore delle magnifiche vetrate della Cattedrale di San Donato, dove apprese le basi del disegno e della composizione. Parallelamente, seguì le lezioni del poligrafo Giovanni Pollio Lappoli, che gli fornì una solida educazione umanistica. Ad Arezzo Vasari compì i primi lavori di architettura, come il basamento del Duomo, lasciandosi ispirare dalle influenze michelangiolesche.</p>
<h3>Giorgio Vasari e la sua formazione tra Arezzo, Firenze e Roma</h3>
<p>Dopo le prime esperienze formative ad Arezzo, Giorgio Vasari proseguì il suo percorso a Firenze, cuore pulsante del Rinascimento. Qui, grazie al cardinale Silvio Passerini, entrò nella cerchia dei Medici e si perfezionò sotto la guida di artisti di spicco come Andrea del Sarto e Baccio Bandinelli. Frequentando la bottega di questi maestri, Vasari sviluppò una notevole abilità nel disegno e una raffinata capacità prospettica, fondamentali per le sue future opere. Durante questo periodo, studiò anche lettere e umanesimo sotto Pierio Valeriano, integrando le conoscenze artistiche con una profonda cultura letteraria.</p>
<p>Tra il 1531 e il 1532, Vasari si trasferì a Roma insieme all’amico Francesco Salviati, dove approfondì lo studio dei monumenti antichi e delle opere di maestri come Michelangelo e Raffaello. Questi anni di formazione, trascorsi tra Firenze e Roma, rappresentarono una fase decisiva per la crescita personale e professionale dell’artista, gettando le basi del suo stile manierista.</p>
<h3>Vasari architetto: dagli Uffizi alle Logge Vasariane</h3>
<p>La carriera di Giorgio Vasari come architetto lo consacrò come una delle figure più influenti del tardo Rinascimento. Tra le sue opere più celebri spicca il complesso degli Uffizi a Firenze, progettato nel 1560 su commissione di Cosimo I de’ Medici. Gli Uffizi, concepiti come sede degli uffici amministrativi del ducato, si distinguono per la loro eleganza e funzionalità, combinando armoniosamente elementi architettonici classici e rinascimentali.</p>
<p>Ad Arezzo, Vasari lasciò un&#8217;impronta significativa con le Logge Vasariane, situate in <a href="https://www.centopassidalduomo.it/cosa-vedere-ad-arezzo/piazza-grande-la-piazza-di-giorgio-vasari/">Piazza Grande</a>. Queste logge, realizzate con una sobria raffinatezza, si integrano perfettamente con l’architettura circostante, conferendo alla piazza un aspetto solenne e armonioso.</p>
<p>Le opere architettoniche di Vasari, caratterizzate da un’attenta cura del dettaglio e dalla capacità di coniugare estetica e praticità, rappresentano ancora oggi un patrimonio culturale di inestimabile valore, testimoniando il genio poliedrico di questo illustre artista aretino.</p>
<h3>Giorgio Vasari pittore e il suo contributo al Manierismo</h3>
<p>Giorgio Vasari fu un pittore prolifico e innovativo, diventando uno dei principali esponenti del Manierismo tosco-romano. Sebbene spesso oscurato da giganti come Michelangelo e Raffaello, Vasari seppe distinguersi per il suo stile ricco di dettagli narrativi, composizioni articolate e una forte componente scenografica. Tra le sue opere pittoriche più note spiccano la Sala dei Cento Giorni a Roma, nel Palazzo della Cancelleria, e la Sala Regia in Vaticano, dove emergono la sua capacità narrativa e il gusto per le decorazioni complesse.</p>
<p>Vasari eccelse anche nella pittura sacra, realizzando pale d’altare e affreschi caratterizzati da una vivace espressività manierista. A Venezia, la sua influenza contribuì a rinnovare il panorama artistico locale, lasciando un’impronta significativa.</p>
<p>Nonostante alcune critiche per la ripetitività delle figure, il lavoro pittorico di Vasari si inserisce pienamente nello spirito manierista, affermandolo come un importante innovatore e divulgatore di questo stile in Italia.</p>
<h3>Le &#8220;Vite&#8221; e il ruolo di Vasari come storico dell&#8217;arte</h3>
<p>Giorgio Vasari è universalmente riconosciuto come il primo storico dell’arte dell’epoca moderna, grazie alla sua monumentale opera Le Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori. Pubblicata nel 1550 e riedita con aggiunte nel 1568, quest’opera rappresenta una pietra miliare della storiografia artistica. Organizzata in biografie, Le Vite raccontano la vita e le opere di oltre 160 artisti, tracciando un percorso che parte da Cimabue e giunge fino al Rinascimento.</p>
<p>Il lavoro di Vasari non si limitò a una mera raccolta di dati, ma offrì un’analisi critica che influenzò profondamente il modo di interpretare l’arte. L’autore enfatizzò il ruolo centrale di Firenze come culla della &#8220;rinascita&#8221; artistica, coniando il termine &#8220;Rinascimento&#8221;.</p>
<p>Grazie alla sua opera, molti artisti trovarono una celebrità duratura, mentre il suo approccio biografico rimane un modello imprescindibile per gli studi storici e artistici successivi, rendendolo un vero precursore della critica d’arte moderna.</p>
<h3>Casa Vasari ad Arezzo: un tesoro da scoprire</h3>
<p>Nel cuore di Arezzo si trova la casa di Giorgio Vasari, oggi trasformata in un museo che celebra la vita e l’opera di questo illustre artista. Acquistata e decorata dallo stesso Vasari, la residenza riflette il suo gusto raffinato e la sua sensibilità artistica. Gli interni, impreziositi da affreschi di grande pregio, offrono uno sguardo unico sulla sua maestria pittorica e sulla cultura del Rinascimento.</p>
<p>Particolarmente suggestiva è la Camera di Abramo, decorata con scene bibliche dal tono poetico e armonioso, che mostrano l’abilità narrativa dell’artista. La casa conserva anche documenti e materiali legati alla stesura delle Vite, rendendola un luogo di straordinaria importanza storica.</p>
<p>Visitare Casa Vasari è un’esperienza che consente di immergersi nella vita privata e professionale di uno degli artisti più influenti dell’epoca, scoprendo un lato intimo di un personaggio poliedrico e profondamente legato alla sua città natale.</p>
<h3>B&amp;B Cento Passi dal Duomo: il punto di partenza ideale per scoprire Arezzo</h3>
<p>Situato nel cuore del centro storico di Arezzo, il B&amp;B Cento Passi dal Duomo è la scelta ideale per chi desidera immergersi nella ricchezza artistica e culturale della città. Grazie alla sua posizione strategica, a pochi passi dalla Cattedrale di San Donato e dalle Logge Vasariane, questo accogliente B&amp;B offre ai visitatori la possibilità di esplorare le bellezze del luogo con estrema comodità.</p>
<p>Gli ospiti possono vivere un’esperienza autentica, soggiornando in una struttura elegante e curata nei dettagli, che combina il fascino della tradizione toscana con comfort moderni. Dopo una giornata dedicata alla scoperta delle meraviglie artistiche, come Casa Vasari e Piazza Grande, il B&amp;B rappresenta il rifugio perfetto per rilassarsi e godere dell’atmosfera unica del centro storico.</p>
<p>Scegliere il B&amp;B Cento Passi dal Duomo significa soggiornare ad Arezzo nel cuore della sua storia, vivendo appieno l’incanto di una città rinascimentale.</p>
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		<title>Santa Maria delle Grazie: una location imperdibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 13:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa vedere ad Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte Sacra Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Maria Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Maria delle Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[Santuario Arezzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Santa Maria delle Grazie ad Arezzo intreccia storia e arte, evolvendo da fonte sacra pagana a santuario cristiano grazie a San Bernardino da Siena. Decorata da capolavori rinascimentali come l’altare di Andrea della Robbia e il loggiato di Benedetto da Maiano, è un simbolo di fede e cultura. Perfetto da visitare soggiornando al B&#038;B Cento Passi dal Duomo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Santa Maria delle Grazie: un’antica fonte tra mito e storia</h3>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Maria_delle_Grazie_(Arezzo)" target="_blank" rel="noopener">Santa Maria delle Grazie</a> affonda le sue radici in un passato remoto, quando il sito ospitava una fonte sacra dedicata al dio Apollo, simbolo di guarigione e luce. Durante il periodo etrusco-romano, la fonte era meta di riti legati alle sue proprietà terapeutiche, attirando fedeli da tutta la regione.</p>
<p>Con il tempo il luogo assunse il nome di Fons Tecta, continuando a essere frequentato anche nell’alto Medioevo per pratiche curative, in particolare contro i mali infantili. Tuttavia, con l’affermarsi del cristianesimo, l’antico culto pagano entrò in contrasto con la nuova religione.</p>
<p>Questo conflitto segnò l’inizio di una trasformazione, culminata con l’arrivo di San Bernardino da Siena e la successiva nascita del santuario come oggi lo conosciamo.</p>
<h3>La svolta di San Bernardino da Siena</h3>
<p>Nel 1425, San Bernardino da Siena arrivò ad Arezzo per predicare durante la Quaresima e si scontrò con le radicate tradizioni legate alla Fonte Tecta. Nonostante i suoi tentativi di distruggerla, fu ostacolato dalle famiglie nobili locali e costretto a lasciare la città.</p>
<p>Tornò nel 1428, deciso a porre fine ai riti pagani, e questa volta riuscì nel suo intento, grazie al sostegno di un gruppo di fedeli armati di determinazione. Al posto della fonte, San Bernardino fece edificare un oratorio, simbolo della vittoria del cristianesimo sulle antiche credenze.</p>
<p>Nel 1430, Parri di Spinello decorò l’oratorio con l’affresco della &#8220;Madonna della Misericordia&#8221;, che divenne un’icona di protezione e fede per gli aretini.</p>
<h3>La costruzione del santuario di Santa Maria delle Grazie</h3>
<p>La crescente affluenza di fedeli rese l’oratorio costruito da San Bernardino insufficiente per accogliere tutti i devoti. Tra il 1435 e il 1444, fu edificata una nuova chiesa, progettata da Domenico del Fattore, che univa elementi tardo gotici e rinascimentali.</p>
<p>La struttura, con la sua navata unica e le volte a crociera, rappresentava un importante sviluppo architettonico per l’epoca. Dopo la canonizzazione di San Bernardino nel 1450, una cappella dedicata al santo fu aggiunta sul lato destro della chiesa, arricchendo ulteriormente il complesso.</p>
<p>La chiesa non solo divenne un importante luogo di culto, ma anche un simbolo di rinascita artistica e spirituale per Arezzo, riflettendo l’armonia tra fede e architettura.</p>
<h3>Il loggiato di Benedetto da Maiano: eleganza rinascimentale</h3>
<p>Tra il 1477 e il 1490, la chiesa di Santa Maria delle Grazie fu arricchita da un loggiato progettato da Benedetto da Maiano, che rappresenta uno dei più raffinati esempi di architettura rinascimentale ad Arezzo. Il portico, composto da quindici arcate sostenute da esili colonne corinzie, incornicia la facciata con una leggerezza armoniosa.</p>
<p>Ispirato alle proporzioni dell’Ospedale degli Innocenti di Brunelleschi, il loggiato combina eleganza e funzionalità, esaltando la supremazia dei vuoti sui pieni. Questa struttura affascinò artisti e poeti, tra cui Gabriele D’Annunzio, che lo definì una “aerea loggia”.</p>
<p>Oggi il portico non è solo un capolavoro architettonico, ma anche un simbolo della trasformazione artistica che ha caratterizzato il Rinascimento ad Arezzo.</p>
<h3>Il tesoro di Santa Maria delle Grazie: l’altare di Andrea della Robbia</h3>
<p>All’interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie si trova uno dei capolavori del Rinascimento: l’altare marmoreo di Andrea della Robbia, realizzato tra il 1487 e il 1493 con l’aiuto dei suoi figli. Questo altare, creato per custodire l’affresco della &#8220;Madonna della Misericordia&#8221; di Parri di Spinello, è un’opera straordinaria per ricchezza e dettagli.</p>
<p>Al centro spiccano le statue di San Donato, San Bernardino e dei martiri Lorentino e Pergentino, mentre la lunetta superiore raffigura la Madonna con il Bambino tra angeli. I putti, le teste di cherubini e il festone di frutta in terracotta invetriata policroma completano l’opera, rendendola unica.</p>
<p>L’altare è un esempio di come arte e devozione possano fondersi in un’unica, sublime creazione.</p>
<h3>Un viaggio nella storia attraverso l’arte</h3>
<p>Santa Maria delle Grazie è un luogo in cui la storia e l’arte si intrecciano indissolubilmente. Gli affreschi di Lorentino d’Andrea, discepolo di Piero della Francesca, decorano le pareti della chiesa, raffigurando episodi significativi come Papa Sisto IV che concede l’indulgenza ai fedeli.</p>
<p>Questi dipinti, caratterizzati da una profonda influenza pierfrancescana, raccontano il legame tra arte e spiritualità nel Rinascimento. Il coro ligneo del 1747 nell’abside testimonia un’evoluzione artistica che attraversa i secoli, arricchendo ulteriormente il santuario.</p>
<p>Sebbene alcune opere siano state trasferite al Museo di Arte Medievale e Moderna di Arezzo, il santuario mantiene la sua autenticità, offrendo ai visitatori un’esperienza unica: un viaggio emozionante attraverso secoli di fede, bellezza e cultura.</p>
<h3>Cento Passi dal Duomo: il tuo punto di partenza ideale</h3>
<p>Situato nel cuore del centro storico di Arezzo, il <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</a> offre una posizione privilegiata per scoprire le meraviglie della città, incluso il santuario di Santa Maria delle Grazie.</p>
<p>A pochi minuti a piedi dalle principali attrazioni storiche e artistiche, il nostro B&amp;B è la scelta perfetta per chi desidera immergersi nella ricca cultura aretina. Dopo una giornata trascorsa tra opere d’arte rinascimentale e scorci suggestivi, gli ospiti possono rilassarsi in camere confortevoli e curate nei dettagli.</p>
<p>La vicinanza a Santa Maria delle Grazie e ad altri luoghi imperdibili rende Cento Passi dal Duomo la base ideale per esplorare non solo la città, ma anche le bellezze naturali e storiche dei dintorni.</p>
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		<title>Museo Diocesano di Arte Sacra e Palazzo Vescovile di Arezzo o MuDAS</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 08:49:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa vedere ad Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Diocesano]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Diocesano di Arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Diocesano di Arte Sacra]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vescovile]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Vescovile di Arezzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Museo Diocesano di Arte Sacra (MuDAS) e il Palazzo Vescovile di Arezzo sono luoghi di grande valore storico e culturale, situati di fronte al Duomo. Il Palazzo, costruito nel XIII secolo, è stato ristrutturato nel Rinascimento e ospita oggi il museo, che conserva opere medievali e rinascimentali, tra cui pezzi di artisti come Giorgio Vasari e Luca Signorelli. La collezione include anche tesori liturgici come la Pace di Siena. Il museo offre un viaggio attraverso secoli di arte sacra, mentre il vicino B&#038;B Cento Passi dal Duomo è la base ideale per esplorare la città.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Museo Diocesano di Arte Sacra e al Palazzo Vescovile di Arezzo: qualche parole introduttiva</h3>
<p>Il <a href="https://museiarezzo.it/mudas-museo-diocesano/?gad_source=1&amp;gclid=CjwKCAiA5pq-BhBuEiwAvkzVZeRelXovFjSbiVA_xNFOAov_dWMUe8lAfAcV8svA93sBXRZ-Fbp5CBoCAYsQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener">Museo Diocesano di Arte Sacra di Arezzo (MuDAS)</a> e il Palazzo Vescovile sono due luoghi di grande rilevanza storica e culturale, situati proprio di fronte al Duomo di Arezzo.</p>
<p>Il Palazzo Vescovile, costruito nel XIII secolo su iniziativa del vescovo Guglielmino degli Ubertini, è stato nel corso dei secoli residenza dei vescovi di Arezzo e ha subito numerose trasformazioni, in particolare tra il Cinquecento e il Settecento, assumendo l’eleganza che lo contraddistingue oggi.</p>
<p>Il Museo Diocesano di Arte Sacra, fondato nel 1950 e trasferito nel Palazzo Vescovile nel 2011, ospita una straordinaria collezione di arte sacra che include sculture, dipinti, codici miniati, paramenti e oreficerie.</p>
<p>Questa raccolta offre ai visitatori un viaggio attraverso secoli di arte e spiritualità, illustrando la vitalità religiosa e culturale della città e della Diocesi di Arezzo. Visitare il MuDAS e il Palazzo Vescovile significa immergersi nella storia aretina, circondati da capolavori unici e testimonianze preziose del passato.</p>
<h3>Storia del Palazzo Vescovile: dalle origini medievali alle ristrutturazioni rinascimentali</h3>
<p>Il Palazzo Vescovile di Arezzo ha una storia ricca e affascinante che risale al XIII secolo, quando fu costruito per volontà del vescovo Guglielmino degli Ubertini. Situato di fronte alla cattedrale, questo palazzo era destinato a diventare il centro del potere ecclesiastico aretino, simboleggiando l’influenza della Chiesa sulla città e il territorio.</p>
<p>Nel corso dei secoli, il palazzo è stato ampliato e trasformato, specialmente durante il periodo rinascimentale.</p>
<p>Tra la fine del Cinquecento e il Settecento il vescovo Pietro Usimbardi avviò una radicale ristrutturazione, rinnovando l&#8217;edificio per dargli un aspetto più elegante e signorile, in linea con le residenze nobiliari dell&#8217;epoca.</p>
<p>Le modifiche inclusero decorazioni elaborate e affreschi, realizzati dall’artista aretino Teofilo Torri, che arricchirono ulteriormente gli interni. Questo patrimonio architettonico e artistico si è conservato fino ad oggi, offrendo ai visitatori uno spaccato della storia religiosa e artistica di Arezzo.</p>
<h3>Le opere d&#8217;arte medievali e rinascimentali del Museo Diocesano di Arte Sacra</h3>
<p>Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Arezzo (MuDAS) offre un’esperienza unica, raccogliendo opere d’arte che risalgono al Medioevo e al Rinascimento. La collezione è distribuita su cinque sale tematiche che ospitano preziosi dipinti, sculture, codici miniati e oggetti liturgici, provenienti dal territorio della Diocesi.</p>
<p>Una delle attrazioni principali è costituita dai tre rari crocefissi lignei, che risalgono alla fine del XII e inizio XIII secolo e testimoniano l&#8217;abilità dei maestri aretini dell’epoca nell’arte dell&#8217;intaglio.</p>
<p>Le sale successive accompagnano i visitatori attraverso diverse epoche artistiche e temi religiosi, come l’Annunciazione e le opere di grandi artisti locali. Tra questi, si distingue Bartolomeo della Gatta, un pittore camaldolese fiorentino la cui visione originale e profonda spiritualità emergono nei suoi dipinti.</p>
<p>Ogni sala è dedicata a un tema o artista specifico, permettendo ai visitatori di esplorare la ricchezza dell&#8217;arte sacra toscana e l’evoluzione dello stile e della tecnica nel corso dei secoli.</p>
<h3>Capolavori di Giorgio Vasari e altri artisti rinomati</h3>
<p>Tra le meraviglie del MuDAS di Arezzo spiccano i capolavori di Giorgio Vasari, illustre pittore e architetto aretino, famoso per il suo contributo all&#8217;arte rinascimentale e per essere uno dei primi storici dell’arte.</p>
<p>Nel museo i visitatori possono ammirare il magnifico stendardo processionale realizzato da Vasari per la Compagnia dei Peducci nel 1549, che raffigura con maestria la Predica del Battista e il Battesimo di Gesù. Questa opera dimostra l’abilità di Vasari nel combinare rigore compositivo e potenza espressiva.</p>
<p>Oltre alle opere di Vasari, la collezione del Museo Diocesano include anche contributi di altri grandi artisti, come Luca Signorelli, presente con una predella che illustra episodi sacri. Tra i capolavori esposti, si trova anche un grande tondo di Vasari, originariamente parte di un baldacchino, che raffigura la Madonna della Misericordia.</p>
<p>Queste opere, iconiche della produzione artistica locale, riflettono la ricchezza dell’arte sacra toscana e l&#8217;influenza duratura di questi artisti sul patrimonio culturale aretino.</p>
<h3>La Pace di Siena e i tesori liturgici del Museo Diocesano di Arte Sacra</h3>
<p>Tra le collezioni più affascinanti del Museo Diocesano di Arezzo si distinguono i tesori liturgici, preziose testimonianze della fede e dell’abilità artigianale che caratterizzano la storia della Diocesi. Tra questi spicca la celebre Pace di Siena, un capolavoro di oreficeria franco-fiamminga del Quattrocento, donato alla Cattedrale di Siena da Papa Pio II e trasferito ad Arezzo nel 1799. La Pace di Siena, con la sua complessità decorativa e raffinatezza tecnica, è uno dei pezzi più preziosi della collezione e rappresenta un simbolo di legame tra le città di Arezzo e Siena.</p>
<p>Oltre alla Pace di Siena, il MuDAS conserva una vasta collezione di oggetti sacri, tra cui paramenti, sculture lignee, e terrecotte di grande valore. Questi oggetti, realizzati con materiali preziosi e finiture elaborate, non solo erano utilizzati nelle celebrazioni religiose, ma raccontano anche l’evoluzione stilistica dell’arte sacra toscana. La collezione rappresenta un’immersione nella storia religiosa, rendendo il museo una tappa imperdibile per chi desidera esplorare l&#8217;arte e la spiritualità del territorio.</p>
<h3>Il piano nobile: la Quadreria Vescovile e la Camera dei Papi</h3>
<p>Il piano nobile del Palazzo Vescovile, aperto al pubblico nel 2016, è una tappa suggestiva che arricchisce la visita al MuDAS con ambienti storici di grande fascino. Qui è possibile ammirare la Quadreria Vescovile, una raccolta di dipinti che copre un arco temporale tra il XVI e il XIX secolo, espressione della devozione e dell’estetica del tempo.</p>
<p>Le sale, affrescate dal pittore aretino Teofilo Torri, sono decorate con eleganza, conferendo agli ambienti un’atmosfera solenne.</p>
<p>Un luogo di particolare interesse è la Camera dei Papi, una stanza allestita per accogliere i pontefici in visita ad Arezzo. Questo spazio ha ospitato importanti figure del papato, tra cui Papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, diventando simbolo di ospitalità e devozione.</p>
<p>I visitatori possono respirare l’aria della storia ecclesiastica e culturale della città, immersi in un contesto artistico ricco di affreschi e arredi antichi che rendono il piano nobile un punto d&#8217;incontro tra arte, fede e tradizione.</p>
<h3>MuDAS e il B&amp;B Cento Passi dal Duomo: un soggiorno nella storia di Arezzo</h3>
<p>Per chi desidera esplorare a fondo la storia e la cultura di Arezzo, una visita al MuDAS è un’esperienza irrinunciabile. Situato nel cuore del centro storico, di fronte al Duomo e al Palazzo Vescovile, il museo offre un’immersione unica nell’arte sacra e nelle tradizioni religiose della città.</p>
<p>A pochi passi dal Museo Diocesano si trova il <a href="https://www.centopassidalduomo.it/">B&amp;B Cento Passi dal Duomo</a>, una struttura accogliente che offre ai visitatori l’opportunità di soggiornare nel cuore della storia aretina.</p>
<p>Questo B&amp;B rappresenta una soluzione ideale per chi vuole esplorare le attrazioni principali senza allontanarsi dal centro. Dopo aver visitato le collezioni del museo e ammirato le opere di artisti come Giorgio Vasari, i visitatori possono rilassarsi nelle eleganti camere del B&amp;B.</p>
<p>La posizione strategica e l’atmosfera confortevole del B&amp;B Cento Passi dal Duomo rendono il soggiorno ad Arezzo completo, offrendo un equilibrio perfetto tra cultura, comodità e accoglienza locale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it/cosa-vedere-ad-arezzo/museo-diocesano-di-arte-sacra-e-palazzo-vescovile-di-arezzo-o-mudas-scopri-le-sue-meraviglie/">Museo Diocesano di Arte Sacra e Palazzo Vescovile di Arezzo o MuDAS</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.centopassidalduomo.it">Cento Passi dal Duomo</a>.</p>
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